Carlo Pozzi

Carlo Pozzi è Professore Ordinario in Progettazione Architettonica nella facoltà di Architettura di Pescara (Università “G.D’Annunzio” di Chieti): svolge ricerche nei Dipartimenti di Architettura e Urbanistica (DART,IDEA), specialmente sul tema dell’ urban sprawl lungo la linea di costa adriatica e sul ruolo importante delle infrastrutture in questo contesto.
E’ responsabile delle relazioni internazionali tra Università di Chieti, Università Orientale dell’Uruguay di Montevideo, University of Florida di Gainesville, Escola da Cidade – Associação de ensino de arquitetura e urbanismo de São Paulo (Brasil).
Ha pubblicato numerosi saggi, tra cui “La città sperata”, “La coerenza del mestiere”, “Conoscere l’architettura” 1° and 2°, “L’esterno nell’interno”, “Identità di Matera”, “Ricognizioni urbane”, Ibridazioni natura/architettura”, “Pescara e l’area metropolitana”, numero monografico de “L’Architettura. Cronache  e storia”, “PESCARA. Forma, identità e memoria della città tra XIX e XX secolo”, “The Modern Movement clashes with the tradition of building and living”, in “The Reception of Architecture of the Modern Movement: Image, Usage, Heritage”, Pescara, città in trasformazione,  Vicenza Charrettes 2004-2007, Culture of excavation and sculptural geometry of the ground, in “The Mediterranean Medina”, international seminar, New centrality for the architectures of the fascist period in “Sharing cultures”, Visiting Architecture, Poggio Picenze Interlab, Instant book.
Molti suoi progetti sono stati pubblicati nelle principali riviste di architettura,  in “Almanacchi dell’Architettura Italiana”, in “Storia dell’Architettura Italiana. Il II Novecento”, in “Almanacco di Casabella. Giovani architetti italiani ’97/’98”, in “China Arch. 100 Italian architects and their works”.

Ha preso parte a mostre e concorsi nazionali e internazionali, vincendo nel 1983 “La costruzione del verde a Pescara” (ex-aequo), “Abitare un’idea” e venendo selezionato per la Biennale di Venezia  1985.
– Nel 1990 ha vinto il “Premio Inarch” per la Basilicata (Ristrutturazioni nei Sassi di Matera) e per la Puglia (casa Basile-Berloco a Altamura).
– Nel 1993 ha vinto il terzo premio per il concorso a Matera, per Piazza Matteotti e la nuova sede del Municipio.
– Nel 1996 ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Apricena (Foggia) per l’uso della pietra bronzetto nei suoi lavori.
– Nel 1998 il Piranesi Architectural Prize a Pirano (Slovenia) ha selezionato e esposto  il progetto per la ristrutturazione dell’Area Saracena a Tricarico (Matera).
– Nel 2001 ha ricevuto la Honourable Mention dall’American Institute of Architects per il progetto di espansione del Palos Verdes Art Center a Los Angeles.
– Nel 2002 ha vinto il secondo premio nel concorso per la trasformazione di Piazza Matteotti a Lizzano (TA).
– Nel 2003 ha ricevuto una Menzione d’onore dalla Triennale di Milano per la sistemazione dell’Area Saracena aTricarico (Matera).
– Nel 2005 ha vinto (con Piero Rovigatti – capogruppo) il concorso per il master plan del centro della città di Durazzo (Albania), con l’incarico della redazione del piano (approvato nel 2007).