Descrizione
In un tempo in cui i termini policrisi, cronicità e permacrisi si consolidano come paradigmi della contemporaneità, l’approccio ai disastri necessita di essere ancor più che critico. A fronte di cio’, la pubblicazione affronta la complessità dei territori post-emergenza mediante quattro “dimensioni del temporaneo”, ovvero ragioni, forme, abitare e capitale, ed in particolare propone una lettura critica di insediamenti e architetture temporanee post-emergenza. In questo modo, quali siano i possibili scenari post-emergenza diventa il quesito sotteso ad un percorso plurale e aperto volto a riconoscere il capitale del temporaneo nelle sue ragioni e nelle sue forme tanto quanto nelle sue modalità di vita.





